dal 15 al 17 dicembre 2025

dal 15 al 17 dicembre 2025


Progetto “Leggere per… ballare”

Swan Lake

Il lago dei cigni tra i grattacieli

Un classico senza tempo, rivisitato con sguardo contemporaneo

Il Lago dei Cigni, forse il balletto più famoso e amato al mondo, continua a incantare generazioni per la sua atmosfera lunare, il fascino etereo di Odette e il dualismo drammatico di Odette-Odile, simbolo eterno della lotta tra Bene e Male.

Nella visione di Arturo Cannistrà, questa magia viene trasportata ai giorni nostri, mantenendo intatta la meravigliosa partitura di Čajkovskij, ma inserendola in un contesto urbano, poetico e attuale.
Nasce così Swan Lake – Il Lago dei Cigni tra i grattacieli, una nuova lettura dove il mondo reale e quello fantastico si incontrano, riflettendo sulle sfide ambientali del nostro tempo.

Tra sogno, danza e denuncia

In questa versione, il lago dei cigni sorge nel cuore di una metropoli moderna, circondata da grattacieli e inquinamento.
I cigni danzano tra le nuvole di smog, le loro ali bianche contrastano con il cemento, mentre la poesia del movimento diventa atto di resistenza e di bellezza.

Rothbart non è più il mago oscuro del racconto originale, ma un potente costruttore senza scrupoli, deciso a distruggere il lago per edificare nuovi complessi residenziali.
Siegfried è un giovane pittore idealista che lotta per salvare quel luogo incantato e la sua amata Odette, simbolo di purezza e natura violata.

Struttura e visione scenica

Lo spettacolo si articola in 27 scene e quattro grandi quadri:

  1. Webster Hall – la festa di compleanno di Sigfrido in un locale metropolitano, tra luci, musica e tecnologie immersive.
  2. Swan Lake – White – il lago dei cigni, luogo poetico dove il pittore incontra la bellezza e si innamora della sua visione.
  3. RBT Palace – il palazzo del costruttore Rothbart, simbolo della brama di potere e della distruzione della natura.
  4. Swan Lake – Black – un finale potente e drammatico, dove amore e morte si fondono in un gesto di speranza.

La danza, fortemente ispirata all’estetica dell’atto bianco, conserva la grazia e la purezza delle braccia e dei movimenti, intrecciandosi con linguaggi coreografici contemporanei e una ricca componente visiva grazie alla video scenography di Marco Baldazzi.

Un cast di 100 danzatori

Sul palcoscenico del Teatro Golden di Roma, oltre 100 danzatori provenienti da scuole e accademie di danza italiane daranno vita a un viaggio coreografico che unisce stili e generazioni, tra sogno e denuncia, tradizione e sperimentazione.
Un’esperienza corale e immersiva firmata dal progetto Leggere per Ballare, dove l’arte diventa strumento di riflessione e consapevolezza.

Un finale simbolico

Nel toccante epilogo, Siegfried e Odette si tuffano insieme nel lago ormai contaminato, trasformandosi in cigni per sempre.
Il loro gesto, pur tragico, porta con sé un messaggio di speranza: la bellezza e la natura, seppur ferite, possono rinascere anche nei luoghi più inquinati e dimenticati.

Citazione finale

Non si può fare un solo passo fuori della natura senza rischiare di calpestare la vita.”
— John Muir

Prezzi biglietti


  • prezzo per le scuole (matinée) € 10 
  • prezzo del 15 dicembre (serale) € 12

 

Orari spettacoli


  • lunedì 15 dicembre ore 20.00
  • martedì 16 dicembre ore 11.00 
  • mercoledì 17 dicembre ore 10.30 

 

Prenotazione biglietti


    .

    Botteghino


    indirizzo
    Via Taranto, 36 – Roma 00182

    telefono / whatsapp
    06.70493826

    mail
    info@teatrogolden.it