29 maggio 2026

venerdì 29 maggio 2026 ore 21.00


Processo a Zeus

scritto da Cinzia Tani, Beatrice Morgia, Sonia Viviani

liberamente tratto dal romanzo “Del processo a Zeus” di Giovanna Nosarti

compagnia de I TeatrAmanti

regia di Sonia Viviani

Zeus, ormai avanti con l’età, è molto preoccupato di quello che sta accadendo intorno a lui.  Si è accorto che c’è una sorta di intolleranza verso la sua persona e il suo, diciamo, operato. Sente un’aria pesante che non gli piace affatto. Decide allora di saperne di più e convoca suo figlio Ermes, messaggero degli dei e dio dei commerci, dei mercanti, dei ladri e della comunicazione. Ermes risponde subito alla chiamata e si mette, come sempre, a sua disposizione. Zeus gli ordina di spiare la sacra famiglia e di riferirgli tutto quello che dicono di lui. E’ in piena crisi esistenziale e ha paura che qualcuno voglia prendere il suo posto, anche perché è cosciente di aver reso, durante il suo regno, la vita un difficile a molti. Ermes ha paura di mettersi contro il potente padre, così fa quello che gli chiede e inizia a fare la spia. Gli riferisce che tutti gli dei ormai non lo sopportano più e che sul web è stata creata una piattaforma chiamata “Aristotele” fondata da una certa “Formica”, appoggiata dai mortali, che ha come unica priorità quella di deporlo. Zeus, comprendendo il pericolo, convoca subito il Gran Consiglio divino per avere chiarimenti e per sapere soprattutto chi è l’ispiratore di questa cospirazione. Il Consiglio si riunisce ma quella che, per Zeus, doveva essere un semplice richiesta di chiarimento, si trasforma in un processo a suo carico.

Si crea infatti, da subito, un vero e proprio impianto di accusa. Zeus ascolta esterrefatto e cerca di difendersi. Anche se è vecchio e stanco, non vuole rinunciare al suo potere.

Gea, la dea primigenia della Terra che è la “Formica” gli comunica che i mortali lo hanno deposto e hanno scelto lei per guidare l’Olimpo. Il regno di Zeus sembra tramontato.Ma su suggerimento di Era, che ha paura di non essere più la moglie del capo supremo e appoggiato da alcuni dei che temono di perdere i loro privilegi, si dichiara pentito e promette di cambiare.Il Gran Consiglio decide che Zeus resterà al suo posto.Gea viene così allontanata e obbligata a tornare nel Caos, dove risiede.Da lì vede che Zeus, aiutato dal demone dell’oblio Oneiro, dietro lauto compenso, fa cancellare il ricordo di quello che è accaduto, dalla mente di tutti, dei e mortali….

E tutto resterà come sempre.

con Ferdinando Abbate, Christian Apreda, Marina Binda, Antonio Buttazzo, Maria Teresa Condoluci, Gianluigi De Stefano, Maria Cristina Di Nunzio, Maria Grazia Giacchetta, Elen Gioli Murgi, Vincenzo Mazzacane, Beatrice Morgia, Adelaide Parolini, Sabrina Pizzonia, Gioia Simoncelli, Lucilla Tamburrino, Cinzia Tani, Alessandro Vizzini.

contributi audiovisivi Antonio De Robertis

assistente alla regia Beatrice Morgia

tecnico del suono Dante Renzetti

Lo spettacolo andrà in scena nell’ambito dell’undicesima edizione del Festival del Teatro Forense organizzato da Vincenzo Sinopoli ed Andrea Maia con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Roma e dell’Associazione Nazionale Magistrati.

Prezzi biglietti


  • prezzo unico € 15

 

Orari spettacoli


  • venerdì 29 maggio ore 21.00

.

Prenotazione biglietti


    .

    Botteghino


    indirizzo
    Via Taranto, 36 – Roma 00182

    telefono / whatsapp
    06.70493826

    mail
    info@teatrogolden.it