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Amnesie di un viaggiatore senza biglietto

giugno 3, 2010 by  
Filed under Stagione 2010-2011, Teatro

DALL’11 GENNAIO 2011

AMNESIE DI UN VIAGGIATORE SENZA BIGLIETTO

di e con Augusto Fornari
musiche originali Stefano Fresi
regia di Massimiliano Giovanetti
una produzione MabTeatro s.r.l.

Chi siamo? Dove andiamo? A fare cosa? Perché non ce ne stiamo a casa?
Alle grandi domande che assillano l’esistenza, il signor AMNESIA, personaggio stralunato e sognatore, ha trovato finalmente una risposta ma…non se la ricorda! Amnesia è così, dimentica. Perciò lo chiamano Amnesia. Però ha trovato un modo: ci fa vedere i suoi corti circuiti. E d’un tratto, con lo sguardo confuso di AMNESIA,  la realtà ci sembra chiara. Forse è solo un’illusione, però guardando “L’uomo senza voglie”, “l’ubriaco di tutto”, “l’impegnato e la
buca”, “quello che si perde nel treno”, “il guru di provincia”, e il “Casanova da chat” verrebbe da pensare… verrebbe da pensare… Ecco, le amnesie di AMNESIA ci fanno stare “in” pensiero, “nel” pensiero. Nel pensiero che forse “starsene a casa” nel senso di “coltivare il proprio giardino potrebbe essere ancora una direzione percorribile. Con il dubbio che forse un po’ di sana Amnesia farebbe bene a tutti, per tornare a vedersi con uno sguardo nuovo, per ricominciare, di nuovo, a stupirsi. E in una passerella di Amnesie comiche, poetiche, graffianti, sfilano dubbi, certezze, stupidità, intelligenze, splendori e miserie dell’Uomo (che con la U maiuscola vuol dire anche donna) ormai imbesuito da sistemi che lui stesso ha creato e dai quali non riesce, come preso da un incantesimo, a sbrogliarsi.
AMNESIA potrebbe liberarci. Lui sa come fare ma… non lo ricorda!

Finchè giudice non ci separi

giugno 3, 2010 by  
Filed under Stagione 2010-2011, Teatro


DAL 1   fino al 20 febbraio 2011

A grande richiesta 2 nuove date

giovedì 24 e venerdì 25 febbraio.

Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli

presentano


commedia brillante di:
Vincenzo Sinopoli, Andrea Maia, Augusto Fornari, Toni Fornari

con:

Roberto Brunetti, Salvatore Marino, Giancarlo Ratti, Paolo Ricca,

e con Nathalie Caldonazzo nel ruolo di Silvie

gli abiti di scena sono forniti da 7 Camicie

coreografie Manolo Casalino

regia Augusto Fornari

Arriva sul palcoscenico del teatro Golden, martedì 1 febbraio, la commedia brillante ed ironica “Finchè giudice non ci separi” scritta da Vincenzo Sinopoli, Andrea Maia, Augusto Fornari e Toni Fornari.

Gli uomini alle prese con la separazione dalla propria moglie, questo è il tema centrale dello spettacolo interpretato da Roberto Brunetti, Salvatore Marino, Giancarlo Ratti e Paolo Ricca e con Nathalie Caldonazzo nel ruolo di Silvie.

Mauro, Paolo, Roberto e Massimo  sono quattro amici, tutti separati.

Massimo è fresco di separazione e ha appena tentato il togliersi la vita. Il giudice gli ha levato tutto: la casa, la figlia e lo ha costretto a versare un cospicuo assegno mensile alla moglie. Con quello che resta del suo stipendio si può permettere uno squallido appartamento, 35 mq, ammobiliato Ikea.

I tre amici gli stanno vicino per rincuorarlo e controllare che non riprovi a mettere in atto l’insensato gesto. Ognuno da consigli su come affrontare la separazione, questa nuova situazione e come ritornare a vivere una vita normale. Proprio quando i tre sembrano essere riusciti a riportare alla ragione il loro amico, un’avvenente vicina di casa suona alla porta. Massimo ha una crisi isterica, perché la vicina è…

Programmazione:
Giorni: Martedì – Giovedì – Venerdì – Sabato
Ora: 21.00
Prezzo: €20 + €2 prevendita


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Finchè giudice non ci separi – Produzione

giugno 3, 2010 by  
Filed under Produzioni, Teatro


Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli

presentano



commedia brillante di:
Vincenzo Sinopoli, Andrea Maia, Augusto Fornari, Toni Fornari

con:

Roberto Brunetti, Salvatore Marino, Giancarlo Ratti, Paolo Ricca,

e con Nathalie Caldonazzo nel ruolo di Silvie

gli abiti di scena sono forniti da 7 Camicie

coreografie Manolo Casalino

regia Augusto Fornari

Arriva sul palcoscenico del teatro Golden, martedì 1 febbraio, la commedia brillante ed ironica “Finchè giudice non ci separi” scritta da Vincenzo Sinopoli, Andrea Maia, Augusto Fornari e Toni Fornari.

Gli uomini alle prese con la separazione dalla propria moglie, questo è il tema centrale dello spettacolo interpretato da Roberto Brunetti, Salvatore Marino, Giancarlo Ratti e Paolo Ricca e con Nathalie Caldonazzo nel ruolo di Silvie.

Mauro, Paolo, Roberto e Massimo  sono quattro amici, tutti separati.

Massimo è fresco di separazione e ha appena tentato il togliersi la vita. Il giudice gli ha levato tutto: la casa, la figlia e lo ha costretto a versare un cospicuo assegno mensile alla moglie. Con quello che resta del suo stipendio si può permettere uno squallido appartamento, 35 mq, ammobiliato Ikea.

I tre amici gli stanno vicino per rincuorarlo e controllare che non riprovi a mettere in atto l’insensato gesto. Ognuno da consigli su come affrontare la separazione, questa nuova situazione e come ritornare a vivere una vita normale. Proprio quando i tre sembrano essere riusciti a riportare alla ragione il loro amico, un’avvenente vicina di casa suona alla porta. Massimo ha una crisi isterica, perché la vicina è…


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Offerta Anteprime Uomini Sull'orlo di una Crisi di Nervi

marzo 9, 2010 by  
Filed under News

logo uomini

con

in ordine alfabetico

Roberto Brunetti “er Patata” Roberto Ciufoli

Massimiliano Giovanetti           Paolo Ricca

e con Nathalie Caldonazzo nel ruolo di Yvonne

regia di Alessandro Capone

OFFERTA  ANTEPRIME

Solo per gli spettacoli di venerdì 19, sabato 20 marzo alle ore 21.00, domenica 21 marzo alle ore 17.00  e, a grande richiesta. Martedì 23 marzo alle ore 21.oo, biglietti ridotti a € 11,00.

Per tutte le altre repliche

interi € 22,00

ridotti € 17,00

( prezzi comprensivi di prevendita)

Uomini Sull’Orlo di una Crisi di Nervi

giugno 7, 2010 by  
Filed under Produzioni, Stagioni-precedenti, Teatro

Roberto Brunetti “er Patata”    Roberto Ciufoli
Massimiliano Giovanetti Paolo Ricca
con la partecipazione di Nathalie Caldonazzo nel ruolo di Yvonne
regia di Alessandro Capone

Torna in scena una delle commedie più esilaranti e divertenti scritte negli ultimi 15 anni “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” di Rosario Galli e Alessandro Capone che ne cura anche la regia, Interpretata da Roberto Ciufoli, Massimiliano Giovanetti, Paolo Ricca, Roberto Brunettier Patata” e dalla splendida Nathalie Caldonazzo.
Campione d’incassi in tutta Italia “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” è ormai diventata una commedia cult non solo del teatro italiano, “un classico” del palcoscenico, ottenendo un successo strabiliante ogni qualvolta è stata messa in scena.
Un successo dovuto principalmente al testo scritto da due fuoriclasse come Rosario Galli e Alessandro Capone che sono riusciti magistralmente ad ottenere un testo brillante dai tempi comici perfetti.
Il teatro Golden presenta la versione originale grazie e soprattutto alla regia affidata ad Alessandro Capone uno dei due autori della commedia che ha diretto sia la prima messa in scena che il film cinematografico campione d’incassi.
Protagonisti di questa commedia, quattro attori amati dal pubblico italiano Roberto Ciufoli interpreta Nicola, Paolo Ricca è Gianni, il bello del gruppo, mentre Massimiliano Giovanetti veste i panni di Pino il nevrotico e Roberto Brunetti “er Patata” è Ciccio.
A completare il cast la splendida e bravissima Nathalie Caldonazzo, Yvonne – Giulia, capace di travolgere la serata dei quattro amici…

La Storia

“Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” racconta la storia di Vincenzo, Gianni, Nicola e Pino, quattro amici che da anni si vedono tutti i lunedì per giocare a poker. Nulla ha cambiato la vecchia abitudine, neanche i rispettivi matrimoni. Vincenzo, Ciccio per gli amici, è sposato da anni ed ha due figli, Nicola non ne ha, ed è sposato solo da due, ma è passato attraverso sei o sette convivenze. Pino è separato da qualche mese ed ha un figlio di sei anni, Gianni è neosposino da appena sei mesi.

Situazioni diverse ma con una matrice comune il problema DONNA.

La partita o poker si svolge a casa di Pino, il separato, che momentaneamente alloggia in un casale, generosamente prestategli dal nonno benestante. Fin dall’inizio si capisce che sarà quasi impossibile giocare perché Nicola, in piena crisi con la moglie, è reduce da uno dei tanti violenti litigi e piano piano coinvolge nella discussione tutti gli altri.  La partita si trasforma ben presto in una terapia di gruppo che ha per tema le vessazioni cui sono costretti i nostri poveri UOMINI, vittime destinate a scontare i peccati commessi dalle generazioni precedenti, perennemente in “difetto genetico” nei confronti delle donne. La serata è rovinata, almeno per quello che riguarda il gioco, ma Pino ha un’idea… “Quanto eravate disposti a perdere stasera? Duecento? Duecentocinquanta Eh? E quanto fa per quattro? Ecco, e secondo voi con mille euro non lo troviamo una “signorina” che viene qui?”. La discussione si accende violenta, nessuno è mai andato con una “signorina”, nessuno ha mai usato i profilattici, e le “signorine” sicuramente lo pretendono… Pino però è decisamente convinto e convincente tanto da riuscire a coinvolgere gli altri.

“.. Dopo discussioni e ricerche, opposizioni e confronti esilaranti, finalmente suona il campanello e si presenta Yvonne simpatica, spiritosa, bellissima …