web tracker

Oggi è il: 18/08/2019

Stage Maria Laura Baccarini – Musical workshop

settembre 24, 2012 by  
Filed under Scuola news, Stage

 Il 12, 13 e 14 Ottobre Stage Maria Laura Baccarini. 

Stage Maria Laura Baccarini

Stage Maria Laura Baccarini

 La GoldenStar Academy apre le porte a tre giorni di stage Maria Laura Baccarini. Artista poliedrica, Maria Laura affronterà con i partecipanti lo studio del Musical, con particolare attenzione al canto e alla recitazione. In veste di docente, si avvarrà della collaborazione di Emiliano Begni, pianista che da anni la affianca Maria Laura e che aggiunge un insostituibile supporto di musica dal vivo. Lo Stage Maria Laura Baccarini è particolarmente indicato per chi è già in possesso di una preparazione musicale ma, per l’impostazione di lavoro seguita da Maria Laura Baccarini, lo Stage Maria Laura Baccarini offrirà utili strumenti a chiunque voglia approfondire la conoscenza di se stessi e delle proprie capacità interpretative. Il seminario/stage Maria Laura Baccarini è pensato per inserirsi come esperienza d’approfondimento particolarmente mirata per gli studenti o per chi desideri preparare un personale repertorio di presentazione ai provini.

“C’è modo e modo di avvicinarsi al Musical. E’ abitudine pensare che basti frequentare lezioni di danza, di canto e di recitazione. E’ senz’altro fondamentale affinare i nostri strumenti di espressione, migliorare la nostra “tecnica”, ma poi c’è un aspetto più importante di quanto si pensi: sapere che stiamo raccontando una storia. Quando recitiamo non stiamo semplicemente mettendo in mostra il nostro talento e le nostre molteplici capacità…ci immergiamo in un personaggio, ne costruiamo l’identità, il suo modo di muoversi, di esprimersi, di pensare la sua musica, la sua danza, il suo essere. Questo è il lavoro che amo fare, e credo che sia il punto di forza dei miei workshop. Mi piace accompagnarvi alla scoperta della vostra personalità, della vostra creatività, dell’unicità della vostra interpretazione, demolisco i cliché, le imitazioni di modelli, vi accompagno nella costruzione di qualcosa di nuovo e per me, ogni volta, è una meravigliosa esperienza professionale e di vita.”

Maria Laura Baccarini

Informazioni Stage Maria Laura Baccarini:

Programma di lavoro 
- Riscaldamento e Tecnica vocale 
- Analisi del Testo 
- Costruzione del Personaggio
- Improvvisazione e approfondimento dell’interpretazione (lavoro di gruppo e individuale)

Orari 
12 ottobre: ore 9.00 – 15.00 13
14 ottobre: ore 9.00 – 15.30

 

Maria Laura Baccarini
Performer completa.
La sua carriera nel musical inizia con “A Chorus line”, nel ruolo della protagonista Cassie; personaggio che interpreta nella prima versione italiana (’90-’92, regia di Baayork Lee e Saverio Marconi), in inglese negli Stati Uniti (New York University Theatre 1991), ancora in inglese in Gran Bretagna insieme alla star Adam Faith (UK tour 1997, regia di Baayork Lee) e poi nella ripresa dell’edizione italiana (1998, regia di Saverio Marconi) 
E’ protagonista de”Il giorno della tartaruga”, “Cabaret” e”Gigi”.
Interpreta il ruolo di Anita in “West Side Story”(European tour in lingua originale, regia di Alan Johnson) Nel ’97 porta in scena a Roma un recital dal titolo”Tutto il mondo va in cerca d’amore”
E’ protagonista di “Stanno suonando la nostra canzone” per la regia di Gigi Proietti, “Taxi a due piazze” (ancora regia di Proietti), “Promesse Promesse” per la regia di Johnny Dorelli. e della versione italiana di “Chicago” (Roxie Hart). Nel 2004 è protagonista insieme alla star francese Lambert Wilson, la cantante jazz Stéphy Haik, il violinista-compositore Régis Huby e alcuni dei più importanti musicisti del panorama jazz contemporaneo francese del concerto “Nuit Américaine”, un’omaggio ai grandi compositori americani del 20°secolo. 
In Italia, è protagonista nel 2006, con Flavio Bucci, di “Concerto per un poeta”, spettacolo scritto da Giorgio Calabrese (testi) e Riccardo Biseo (musiche) per la regia di Lucia Di Cosmo. Nel 2008-09 è protagonista insieme a Maurizio Micheli della farsa “Il Letto Ovale”. Nella stessa stagione presenta “I have a dream – i grandi discorsi della storia”.
Nell’aprile 2009 porta in scena al teatro Sistina di Roma uno spettacolo dedicato ai Nativi Americani dal titolo “Ascolta il canto del Vento – La Voce degli Indiani d’America”, promosso dalla Fondazione Roma. Estate 2009, debutta al Festival Shakespeariano di Verona con “La Dodicesima Notte” per la regia di Armando Pugliese e a Marsiglia con “Terra Vagans” scritto da Yann Apperry e Claude Barthélemy.

Attualmente è presente sulle scene italiane anche con il concerto “Somewhere” insieme al maestro Riccardo Biseo. In Francia, prosegue il successo di “FURROW – A Cole Porter Tribute”, insieme a Régis Huby e il suo Quintet (violino, contrabbasso, chitarra elettrica, clarinetto e batteria). Presentato in prima assoluta nel 2008 ai Festival Roccella Jazz e Voci dal Ghetto (Trieste), ha partecipato nel 2010 a Parigi ai Festival Sons d’ Hiver e Les Enchanteuses. 
E’in scena anche con “Leo Ferré: Poète, vos papiers! 2″ (testi di Leo Ferré, musiche di Leo Ferré e Yves Rousseau). Febbraio 2011: presentazione ufficiale del suo album “ALL AROUND” (musiche: Régis Huby, Testi: Yann Apperry – Abalone Productions 2010) al “Café de la Danse”di Parigi. Infine “Gaber,io e le Cose” concerto spettacolo su testi di Gaber-Luporini accanto a Régis Huby in un suggestivo incontro violino-voce, che ha debuttato al festival Asti Teatro e che sarà in scena in Italia la prossima stagione ( 2012-2013 ). Per info Teatro Golden – GoldenStar Academy 06.70493826

Ascolta il canto del vento – News

marzo 18, 2011 by  
Filed under Senza categoria

7 e 8 MAGGIO 2011

ASCOLTA IL CANTO DEL VENTO.

IL DESTINO DEGLI INDIANI D’AMERICA.



Sabato  7 e domenica  8 Maggio andrà in scena al Teatro Golden lo spettacolo Ascolta il canto del vento. Il destino degli indiani d’America, interpretato da Maria Laura Baccarini e Gabriele Sabatini per la regia di Massimo Natale

Lo spettacolo vuole rendere omaggio alla storia e alla cultura dei Nativi Americani, espropriati delle loro terre, rinchiusi in riserve, decimati da guerre e soprusi durante la colonizzazione del Nuovo Continente da parte degli europei. Nonostante sia difficile stabilire l’entità della popolazione degli indiani d’America prima della colonizzazione, sembra che nel giro di un secolo essa sia stata ridotta di quasi il 90% e nonostante il Congresso americano abbia riconosciuto loro la cittadinanza nel 1924, il loro diritto ad una piena identità storica e culturale è sempre stato negato. Robert Kennedy, durante la campagna elettorale per le presidenziali, definì il trattamento riservato agli Indiani d’America “una tragedia, oltre che  una vergogna nazionale”.

Vai all’articolo dello spettacolo

Maria Laura Baccarini – Musical theatre workshop

febbraio 16, 2011 by  
Filed under Scuola, Scuola news, Stage

Il 10, 11 e 12 maggio 2011, dalle ore 15,30 alle ore 20,30 si terrà nei locali del Teatro Golden lo stage Musical Theatre con Maria Laura Baccarini, una sperimentazione che coinvolge tutti i linguaggi di cui si serve il teatro musicale.

Lo scopo del workshop è di fare prendere coscienza ai partecipanti delle proprie potenzialità interpretative e creative e, grazie alla presenza di un musicista dal vivo, sviluppare la relazione fra l’interpretazione musicale e il lavoro dell’attore.

Programma:  costruzione del personaggio,  analisi del testo,  riscaldamento fisico e vocale,  improvvisazione vocale,  interpretazione musicale  (lavoro su repertorio a scelta dei partecipanti o, se richiesto, su  consiglio),  lavoro individuale e di gruppo.

STAGE DI DANZA, MUSICA E RECITAZIONE

dicembre 30, 2010 by  
Filed under Senza categoria

Maurizio MICHELI, Enrico BRIGNANO, Giampiero INGRASSIA e Maria Laura BACCARINI

Ascolta il canto del vento

marzo 18, 2011 by  
Filed under Stagione 2010-2011

7 e 8 Maggio 2011

“ASCOLTA IL CANTO DEL VENTO”

Il destino degli indiani d’America
di Ennio Speranza
con Maria Laura Baccarini e Gabriele Sabatini
musiche Matteo Cremolini
arrangiamento e direz. coro Roberto Colavalle
regia Massimo Natale
dir. artistica e produzione Gabriele Guidi

I giorni 7 e 8 Maggio andrà in scena al Teatro Golden lo spettacolo Ascolta il canto del vento. Il destino degli indiani d’America, scritto da Ennio Speranza, diretto da Massimo Natale interpretato da Maria Laura Baccarini e Gabriele Sabatini.

Le musiche sono del chitarrista Matteo Cremolini, l’arrangiamento e la direzione del coro di Roberto Colavalle.

Lo spettacolo è dedicato alla storia e alla cultura dei Nativi Americani che durante la colonizzazione del Nuovo Continente vennero espropriati dalle loro terre, rinchiusi in riserve, decimati da guerre e soprusi.

Ascolta il canto del vento. Il destino degli indiani d’America prende le mosse dalle testimonianze di Edward Sheriff Curtis, esploratore e fotografo che ha passato 25 anni della sua vita accanto alle tribù dei Nativi Americani e condiviso non solo la loro vita e le loro tradizioni, ma anche le loro forti radici, il loro profondo legame con la terra, l’amore per la natura e il loro grande rispetto per la vita umana.

Maria Laura Baccarini in Concerto

febbraio 16, 2010 by  
Filed under Stagioni-precedenti

Il Teatro Golden da il via al nuovo progetto “A tu per tu con...”, una serie di appuntamenti mirati a creare un piacevole incontro tra il pubblico e gli artisti che di volta in volta si esibiranno ciascuno nel proprio genere spaziando tra musica, teatro, danza, poesia ed altri generi di spettacolo.

Si inizia con la musica: è sempre più difficile, oramai, trovare, nei circuiti e canali tradizionali, spazi per i nuovi talenti o musicisti già affermati che hanno così sempre più scarse possibilità di far conoscere le proprie opere.

Il teatro Golden apre il suo spazo per la realizzazione di questo coinvolgente progetto con una serie di concerti.

 

10, 11 e 12 FEBBRAIO

 

SOMEWHERE

 

Maria Laura Baccarini

&

Riccardo Biseo

in concerto

 

Bernstein – Porter – Gershwin – Sondheim – Rodgers & Hart Coleman – Bacharach – Kander & Ebb

clip_image002Il 10, l’11 ed il 12 febbraio alle ore 21,00 si terrà, presso il teatro GoldenSomewhereMaria Laura Baccarini ed il maestro Riccardo Biseo in concerto.

Lei star del musical, eclettica e talentuosa, intensa quanto ironica. Lui straordinario e raffinato interprete del panorama jazzistico italiano.
Felice incontro di due mondi … un’ intesa perfetta che viaggia su un percorso estemporaneo di atmosfere che cambiano all’improvviso, senza premeditazione, senza imposizione alcuna…trasportate solo dal piacere e dall’emozione…
Un repertorio che permette a entrambi di esprimersi al meglio di se… delicato e perfetto intreccio fra Cole Porter e Bernstein, Gershwin e Bacharach, Sondheim, Kander & Ebb , Cy Coleman e altri ancora.

 

 

SOMEWHERE

Si parla tanto di arte “popolare” e si discute affannosamente di cosa ( che genere, quali opere, quanti brani ) sia popolare o no. Ma tutto lo è in musica. Non esiste la musica “difficile”, ci sono soltanto gli ascoltatori pigri o, peggio, distratti. clip_image006Non dimentichiamo mai, prego, che le note sublimi della Regina della Notte ( Mozart: Flauto Magico ) vennero inaugurate, cantate per la prima volta, davanti a un pubblico più che popolare e sgranocchiante all’intorno di una specie di capannone. Sia vietata, prego, la distinzione fra musica “difficile” e musica “facile”, per quello che può significare. “ Se la musica è il cibo dell’ amore, suonate …” dice, nella sua prima battuta, il Duca Orsino in “ La Dodicesima Notte” e, chissà come, viene voglia di trasferirsi armi e bagagli su un’altra opera di Shakespeare messa in musica dal quel genio (ma sarà mai abbastanza riconosciuto?) che fu Cole Porter. Basterebbe una sua canzone ( So in Love per esempio ) a dichiararne il genio. Ma ecco un punto fondamentale su questo genere musicale ( il Musical e le canzoni che ne provengono ): negli ultimi anni del secolo XIX° e almeno per i primi 40-50 anni del secolo scorso, il Musical è stato un genere di tale diffusione negli Stati Uniti, e quasi altrettanto nei paesi anglofoni, da dichiararlo il più popolare. Più del Jazz? Anche più del Jazz. Noi sappiamo che il Musical nasce casualmente, figlio di molti padri fra cui il burlesque, il balletto, il circo e da una madre generosa nei suoi accoppiamenti: l’ Operetta. Ma sopra tutto, nasce come genere ( anche se in lingua inglese ) che la semplicità della storia il continuo avvento di canzoni e numeri in danza rendevano comprensibile al pubblico di qualunque lingua. Tedeschi, svedesi, italiani, russi ( che erano le maggiori etnie presenti a New York e negli USA ) insieme a tutte le etnie minoritarie e non anglofone, formarono un unico pubblico appassionato e fedele. E le canzoni, direte voi? Le canzoni provenivano quasi tutte, se non tutte, clip_image004dai Musical, o finivano per confluirvi. Ma le canzoni venivano diffuse anche in altri modi. Il Burlesque e la Rivista continuavano ad esistere e si nutrivano di canzoni in quantità quasi impensabile. E, negli uffici degli editori musicali, siti, per la cronaca , a Tin Pan Alley, in piena Broadway, si affollavano i compratori, convinti, e chissà magari sarà stato vero, di ottenere un’esclusiva. Un aneddoto risaputo ci racconta che George Gershwin faceva il tapeur de piano per fare ascoltare le canzoni della casa. E, ovvio, ci piace immaginare che i primi ad aver sentito le sue, le abbiano comprate a qualsiasi prezzo. Ma non fu così. In realtà tutti i Grandi ( ma si, scriviamolo con la maiuscola ) fecero una certa fatica ad affermarsi e sopra tutto ad ottenere un successo finanziario. Fa eccezione Cole Porter che era ricco di famiglia, come si dice. Queste canzoni, inutile citarle, le ascolterete, hanno attraversato gli anni e i decenni e gli anglofoni le chiamano “evergreen” ( sempre verdi ) molto a ragione. Qualche riga per ricordare Irving Berlin, George Gershwin, Jerome Kern, Richard Rodgers, Kurt Weill ( ma ce ne sono tanti altri ) tutti affiancati da poeti? parolieri? autori? (scegliete pure voi la parola ) di altissimo livello come Ira Gershwin, Oscar Hammerstein, P.G. Wodehouse, Lorenz Hart, Maxwell Anderson. Fa ancora eccezione Cole Porter che i testi ( e che testi! ) se li scriveva da solo. La seconda metà del secolo scorso annovera comunque mostri di bravura come Leonard Bernstein, Stephen Sondheim, Lerner & Loewe, Kander & Ebb. Per finire, un’interprete d’eccezione, Maria Laura Baccarini. Su di lei inutile diffondersi, avremo la fortuna di ascoltarla, e nessuna frase del più appassionato ammiratore le renderà giustizia : Maria Laura ci darà sempre qualcosa in più di quanto ci aspettiamo da lei.

Alvise Sapori

 

Orario spettacoli : tutti i giorni alle ore 21.00

Prezzi biglietti: interi € 15,00 – ridotti € 10,00