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Oggi è il: 17/12/2018

Prometeo incatenato – Eschilo

 

 

 

 

 

Spettacolo destinato alle SCUOLE SUPERIORI


Giovanni Nardoni

in

Eschilo

“Prometeo incatenato”

 

dal 14 novembre 2018

a marzo 2019 

 

 

 

 

 

 

 

Eschilo: Prometeo incatenato NOTE DI REGIA

A volte nella vita ci capita di sentirci “Incatenati” … incatenati a relazioni consumate ma che si fa fatica a lasciare andare; incatenati nella paura del sentirci irrisolti e frustrati; incatenati ad una società che ci immobilizza e ci annichilisce.

E sempre: o decidiamo di combattere per i nostri principi, per i nostri amori per la nostra stessa vita, indossando la maschera del rivoluzionario e del ribelle oppure ci lasciamo andare, ci lasciamo sottomettere, proprio come quegli uomini che suscitarono la pena e la simpatia di Prometeo che, con il dono del fuoco, li aiutò a rendere la loro esperienza, un’esperienza maieutica, un’esperienza verso la libertà, un’esperienza per la conoscenza.

Prometeo Incatenato è, per me, il capolavoro di Eschilo in tutte le sue diversità, in tutte le sue contraddizioni ma soprattutto nella sua unicità.

In questa tragedia di sole divinità nessuna innovazione è pensabile al di fuori dell’interpretazione e della necessità del racconto.

Viene definita dalla critica come una tragedia immobile e narrativa sia per questa sua tensione verso il racconto sia per l’immobilità del suo protagonista.

Invece, nella mia rilettura registica ho voluto sottolineare come l’assenza di movimento, e quindi di azione, non sia solo di difficile messa in scena ma possa essere, proprio, la sua caratteristica vincente. Quel quid in più che ci permette di concentrarci sulla potenza di Prometeo e sulla sua forza eversiva e il suo profondo senso della Giustizia.

E come poteva non venirmi in mente, nella realizzazione di questa difficilissima tragedia, il pensiero filosofico di un grande innovatore del teatro novecentesco, Antonin Artaud, che, nel suo libro il teatro e il suo doppio, sottolinea come il teatro sia semplicemente una camera della tortura dove nell’immobilismo fisico dei suoi protagonisti vive, invece, il fermento del pensiero, l’essenza della vita e il senso della Giustizia?

La pietà di Prometeo che salva gli uomini è oggettivamente una follia, ma non nel furto del fuoco in quanto tale (Efesto stesso glielo dona volentieri), ma è nell’offesa, e perciò nella minaccia, al potere e al dominio di Zeus-Padre.

Ed ecco che il movimento da fisico diventa concettuale e l’azione si sviluppa nella contraddizione che Prometeo avverte tra il senso di colpa e la gloria.

Concettuale e astratto sono, credo, i due aggettivi che maggiormente qualificano la mia messa in scena dove, nel completo e totale rispetto del testo classico e della sua poesia – soprattutto nel ritmo progressivo e incalzante degli stasimi del coro – tenterà, attraverso lo studio del movimento coreografico-espressivo, di riportare al pubblico quel pathos e quella violenza che poi nel finale dello spettacolo esploderà nella liberazione di Prometeo, per mano di Eracle, e nel suo riavvicinamento a Zeus- Padre (frammenti da Prometeo liberato).

Le musiche composte dal maestro Bernardo Nardini utilizzeranno solo strumenti a corda elettrici, cercando di ricreare anche con la musica uno spazio altro dove poter sovrapporre un’idea ritmica, costruita dal vivo dal coro, con piccole e diverse percussioni metalliche. Anche l’idea del costume scenico sarà assolutamente classica ma saranno utilizzati solo materiali di riciclo, soprattutto plastiche e metalli.

Decisamente questo mio Prometeo sarà l’espressione della mia liberazione:

Osare, nel rispetto del classico, la fusione di tutte le arti performative (musica, recitazione, movimento e immagini visive) alla ricerca della contemporaneità e della libertà.

Per ricordarmi e ricordarci che, in alcuni momenti o circostanze, la ribellione dagli schemi non è solo una necessità ma un dovere.

Giovanni Nardoni

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:

Giovanni Nardoni – 3397744521 oppure ritrattidautore2014@gmail.com

COSTO BIGLIETO – 10 EURO

Dal 14 NOVEMBRE 2018 a MARZO 2019

Solo su prenotazione

Teatro GOLDEN
(via Taranto 36 metro A – San Giovanni, metro C – Lodi) 

novembre 15, 2018 by  
Questo articolo si trova su: Spettacoli per le scuole

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