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Oggi è il: 18/11/2018

Badate alla Lady

 

12 novembre 2018 ore 21.00

 

Badate alla Lady

libero adattamento del Macbeth di William Shakespeare con

Francesco BONACCORSO, Gianluca BRUNI, Irene DE MATTEIS, Francesco DRUDI, Noemi FRANCESCA, Antonio FRAZZONI, Gabriele GUERRA, Ashai LOMBARDO AROP, Laura MORELLI, Morena RASTELLI, Angelo SUGAMOSTO, Lorenzo TASSIELLO.

Adattamento e Regia: Morena Rastelli

 

 

Il lato oscuro dell’uomo,

le pulsioni, i desideri e le frustrazioni
nella dinamica di azione e reazione ai fatti della vita. 
La pazzia della Lady come consapevolezza dell’errore.
La furia di Macbeth come hybris dell’eroe tragico.

Badate alla Lady di Morena Rastelli è una rilettura del Macbeth shakespeariano che cerca in esso una chiave di comprensione dell’uomo in lotta contro il mondo. Un Coro circonda e condiziona la coppia Macbeth-Lady, a rappresentare il mondo naturale composto da altri uomini, e quello sovrannaturale. Il Coro, giocando come nel teatro greco il ruolo del popolo e della collettività, mira a creare un ponte con lo spettatore. La contaminazione con la profondità della scrittura di Dostoevskij,  indaga le relazioni nella coppia e fuori di essa, i moti di alleanze e tradimenti, tentando di individuare l’errore e provocare una catarsi.

“È per questo che si sono sterminati a vicenda.

Hanno creato gli dei e si sono sfidati l’un l’altro

- Abbandonate i vostri dei e venite ad adorare i nostri, 
sennò guai a voi e ai vostri dei! -
E cosi sarà fino alla fine del mondo. 
E quando gli dei saranno scomparsi, cadranno in ginocchio davanti agli idoli.”            

  

“Concependo la libertà come moltiplicazione e rapido soddisfacimento dei desideri, 
gli uomini distorcono la propria natura giacché generano in se stessi 
molti desideri e abitudini insensati e sciocchi, molte sventatissime fantasie. 
Vivono solo per invidiarsi l’un l’altro, per lussuria e ostentazione. 
Fare pranzi, viaggi, possedere carrozze, gradi e servi che li accudiscano – si considerano tutte necessità per le quali vale la pena di sacrificare persino la vita, l’onore, l’amore. 
E gli uomini sono pronti ad ammazzarsi se non riescono a soddisfare queste necessità.”

 

giugno 19, 2018 by  
Questo articolo si trova su: Stagione, Stagione – Conclusi

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