web tracker

Oggi è il: 16/11/2018

La ridiculosa commedia della terra contesa

 

giovedì 3 maggio 2018

ore 21.00 

 

Savino Maria Italiano, Olga Mascolo, Ivano Picciallo, Piergiorgio Maria Savarese Regia Claudio De Maglio e Savino Maria Italiano

in

La ridiculosa commedia della terra contesa

Canovaccio Claudio De Maglio 

Testi I Nuovi Scalzi

regia di Claudio De Maglio

produzione  Compagnia I Nuovi Scalzi

   

La storia narra la disperazione di un contadino di nome Friariello, che da anni si prende cura di una terra che fu abbandonata e che ora viene contesa da due potenti della società: il costruttore Don Pantalon de Borghia fu La Motte, che ha l’intenzione di cementificare la terra e farne un parcheggio, e il politico Grajano D’Asti, che s’interessa ad essa esclusivamente per ricevere il suo “dovuto” profitto. Ma ciò che sembra segnato a un destino, viene sconvolto dall’arrivo della giovane Florenzia, figlia di Don Pantalon, e di un onesto militare: il capitano Consalvino da Cordova, che porta con sé l’attestato che svela la reale proprietà della terra tanto contesa.

La cornice in cui avvengono le vicende ha come antefatto la Disfida di Barletta,

avvenuta nel 1503 e romanzata da Massimo D’Azzeglio. I personaggi, che prendono ispirazione dagli stereotipi classici della commedia, non sono altro che i discendenti di alcuni protagonisti della Disfida di Barletta: il Pantalone è figlio del capitano dell’esercito francese, Charles de Torgues (soprannominato Monsieur Guy de la Motte), il Dottore è nipote del piemontese Graiano D’Asti, Friariello è nipote dell’oste del Veleno (l’osteria dove fu lanciato “il guanto della sfida”) e Consalvino è il nipote del capitano spagnolo Consalvo da Cordova. In questo modo il pubblico oltre a godere di uno spettacolo di nuova drammaturgia, e che tratta temi attuali, ha modo di conoscere la Disfida di Barletta, che appartiene alla tradizione storica e letteraria dell’Italia.

I TEMI

 ”La Ridiculosa” affronta il tema del Potere economico e della speculazione edilizia, aprendo la riflessione sui seguenti temi: la proprietà, il dominio politico, la corruzione, l’opportunismo, lo sfruttamento. Inoltre la storia si apre anche al tema dell’Amore, declinandolo sia nell’amore fra innamorati, ma anche nell’amore per la giustizia e per la terra (come bene comune e risorsa universale)La nostra storia è una commedia e dunque finisce bene, ma nella vita storie del genere, più spesso, finiscono in un altro modo… è in nostro potere però cambiare gli eventi.

PUBBLICO E LINGUAGGIO

Il codice della commedia dell’arte è chiaro, ampiamente conosciuto e facilmente comprensibile per il pubblico di tutte le età e di tutte le nazionalità, sia “colto” che “popolare”: l’uso dei dialetti permette di avvicinare il pubblico italiano, mentre il codice fisico-espressivo della maschera avvicina anche il pubblico internazionale. Un codice fatto di improvvisazioni, personaggi fissi, basato sulle relazioni e sulle azioni. Il linguaggio diretto e semplice, risponde all’esigenza di fare un teatro comico, colto, popolare, diretto e fruibile da tutti. 

 altre info, orari e prezzi al botteghino

 

 

marzo 16, 2018 by  
Questo articolo si trova su: stagione 2017-2018

Comments are closed.