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Oggi è il: 17/06/2019

Medea di Euripide


La Casa Editrice Alba e l’Ass. Cult. La Scena Corsara

presentano

“MEDEA”

Di Euripide

Adattamento e regia di Giovanni Nardoni
Organizzazione: Paola Scotto di Tella
 TEATRO GOLDEN - Via Taranto 36

Da novembre 2016 a marzo 2017

Per scuole superiori - Ore 10.30 - Ingresso 11 euro
Info 0651957440 e 3355389554 oppure lascenacorsara@gmail.com (Paola Scotto di Tella)

 

 

NOTE DI REGIA

La Medea di Euripide, rappresentata per la prima volta nel 431 a.C. è un’opera di incredibile modernità. Già all’epoca ebbe notevole fortuna e incontrò il favore del pubblico, diventando, successivamente, un esempio per quanti volevano misurarsi con questo materiale sfaccettato e complesso (da Ennio a Seneca, da Corneille fino a Corrado Alvaro).

La tragedia, mirabilmente costruita, ruota intorno alla figura femminile di Medea, tradita e abbandonata dal marito che sceglie di sposare la figlia del re Creonte per soddisfare la sua insaziabile sete di potere. Ma l’eroina euripidea non cede alla sua disperazione, non cede all’arroganza maschile e, traendo forza da tutto quel suo sapere barbaro che tanto l’aveva resa famosa in terra greca, elabora la sua vendetta.

Nel monologo del I episodio Medea si rivolge alle donne di Corinto, criticando e commiserando la condizione femminile che è completamente soggetta all’arbitrio dell’uomo. Ma il suo discorso ci porta molto più avanti, investendoci con la sua carica eversiva, arrivando a mostrarci una protagonista che da oltraggiata e offesa diventa vendicatrice e punitrice.

E proprio in questa intuizione euripidea si colloca la fortuna della trasversalità del personaggio di Medea, uno dei personaggi più rappresentati nella letteratura teatrale di tutti i tempi. Un temperamento che si incarnerà anche in molteplici figure femminili dell’inizio del secolo scorso, quali Coco Chanel, Emmeline Pankhurst, (fondatrice del movimento delle suffragette), Frida Kahlo, Dorothy Parker, e tutte quelle donne che animarono i ruggenti anni ’20: l’esplosiva età del jazz.  Donne la cui forza rivoluzionaria attraverserà con coraggio e originalità il buio della Grande Guerra e del Proibizionismo.

Questa mia terza messinscena di Medea cercherà di incarnare attraverso la poesia del teatro euripideo, la musica (questa volta obbligatoriamente dal vivo) e l’immagine filmica (non di semplice supporto, ma un vero e proprio dialogo con l’azione scenica), lo spirito rivoluzionario del passato e il mio profondo malessere di fronte all’immobilismo della nostra società. Un immobilismo che rischia di annichilire non solo il nostro presente, ma anche il senso più profondo delle nostre radici storico-culturali.

Giovanni Nardoni

 

BIBLIOGRAFIA:

“Euripide, Seneca, Grillparzer, Alvaro:Medea, variazioni sul mito” a cura di Maria Grazia Ciani, Marsilio 2003

“Medea, Fedra, Tieste” di L.A. Seneca, trad. di Vico Faggio, Garzanti 2012

“Medea.Voci” di Christa Wolf, E/O 1996

“Filosofia dello straniero” di Umberto Curi, Università di Padova

“Dalla parte di lei: letture al femminile di Medea”, Mercedes Arriago Florez, Università di Siviglia

“I Miti greci” di Robert Graves, trad. di Elisa Morpurgo, Longanesi & c 1983

 

 

NOTE ORGANIZZATIVE

Il Teatro Golden si trova in zona S. Giovanni ed è facilmente raggiungibile con la metropolitana (Metro A fermata S. Giovanni o Re di Roma; Metro C fermata Lodi), con i mezzi di superficie (bus 81, 85, 16) o con il treno urbano (fermata Tuscolana). Per le scuole che utilizzano pullman privati è possibile la sosta davanti al teatro. In fase organizzativa saranno fornite comunque tutte le informazioni sul percorso.

Il teatro dispone di 300 posti. Per motivi organizzativi chiediamo alle Scuole interessate di prenotare gruppi di almeno 120-130 posti; in questo modo è possibile scegliere una giornata tra quelle disponibili, che non sarà soggetta a spostamenti per motivi esterni (defezioni di altre Scuole, ecc.)

Le Scuole interessate che non riescono a raggiungere questo numero possono essere inserite in giornate prenotate da altri: faremo comunque il possibile, come sempre, per soddisfare le esigenze di tutti gli insegnanti e facilitare loro l’organizzazione dell’iniziativa.

 

 

ottobre 3, 2016 by  
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