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Oggi è il: 27/02/2017

La memoria e l’oblio

lunedì 3 aprile 2017

 

 La memoria e l’oblio

testo e regia di Augusto Zucchi

spettacolo con canzoni 
interpretato da 17 donne
attrici cantanti e ballerine

Il tema del lavoro  è la memoria storica,  ed in particolare la memoria e la dimenticanza relative alla guerra, ai massacri, agli orrori dei genocidi, e il  continuo ripetersi delle guerre  a causa dell’oblio: se l’umanità ricordasse i sentimenti di orrore ,   non permetterebbe il riaccendersi di nuove guerre. Il mondo dimentica sempre più in fretta condannandosi a rivivere continuamente le stesse scene di violenza e di morte in un  continuo giuoco al massacro.

C’è qualcosa di più violento e mostruoso della persecuzione nazista contro gli ebrei? Si! Dimenticare quella persecuzione e permettere che altre ne accadano.

Lo spettacolo è incentrato su un gruppo di  undici  donne, le quali non accettano che il mondo dimentichi gli orrori della persecuzione nazista,  la guerra etnica  Bosniaca  o la strage in Rwanda. e per poter ricordare rappresentano alcune scene  dei campi di sterminio, ricostruendo  con  fedeltà storica l’atmosfera e la drammaticità di quei momenti.   Ma queste scene, (ed è questa la caratteristica  fondamentale dello spettacolo,) sono  interrotte da altri momenti  di tono completamente diverso in cui si immagina che un personaggio grottesco e mascherato che rappresenta l’Oblìo inviti, appunto, il coro di donne a dimenticare, sostenendo che soltanto dimenticando l’uomo può andare avanti e sopravvivere. L’oblìo per aiutare  a dimenticare,  usa le sue armi, tra cui, l’amore, la droga,   la frenesia del consumismo.

  In questi  momenti lo spettacolo passa dal tono    cupo e tragico a quello  divertito e grottesco di  una vera e propria commedia musicale.

Da questo violento contrasto, fra realismo tragico e grottesco musicale  scaturisce  l’eterno conflitto fra  la memoria e l’oblìo, destinato, come la storia ci ha insegnato, a rimanere senza soluzione.

“Ricordare” non è stato forse il primo significato della rappresentazione teatrale?Ricordare e tramandare  Forse con questo spirito gli antichi greci scrivevano e rappresentavano le loro tragedie. E infatti  le protagoniste del nostro lavoro sono il coro di una tragedia moderna,  strumenti di un dio  che vuole che il ricordo della storia  sopravviva nel  tempo.

Programmazione: Sala: (314 posti)

Prezzo unico: € 20,00 
+ € 2,00 di prevendita

 

lunedì 3 aprile 2017
ore 21.00
 
Via Taranto, 36
Roma, RM 00182
Tel.: 06 70493826
info@teatrogolden.it
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altre info, orari e prezzi al botteghino

luglio 20, 2016 by  
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