Corsi per bambini
IL TEATRIFICIO
Scuola di teatro per bambini
PROGRAMMA 2011 – 2012
“Posso volare e non è una bugia”
dal corpo alla mente il bambino costruttore di se stesso
Il programma 2011-2012 de “Il Teatrificio” affronta lo studio di due romanzi classici della letteratura per l’infanzia, Le avventure di Pinocchio, destinato al laboratorio dei piccoli e Peter Pan che verrà affrontato dai grandi. I testi saranno letti in una nuova luce, lontana dallo stereotipo delle favole moraliste e pedagogiche, indirizzati invece alla scoperta della complessa e affascinante metamorfosi dell’uomo, dall’infanzia all’adolescenza. Il processo di costruzione della personalità verrà affrontato con i più piccoli partendo dalla natura di legno di un burattino che riuscirà a diventare bambino solamente quando realizzerà da solo la magia dell’unità tra movimento e pensiero, quando l’esperienza psicomotoria costruirà la psiche, il pensiero logico. Questo è infatti quello che accade nel delicato passaggio dall’età infantile a quello della fanciullezza, così come nel viaggio verso l’adolescenza la ricerca della personalità passa attraverso la consapevolezza di sé e dei propri sentimenti. Con i più grandi, infatti, il lavoro si concentrerà sulla trasformazione della propria personalità attraverso il riconoscimento del proprio io interiore in relazione agli altri.
Ai due principali personaggi dei romanzi, Pinocchio e Peter Pan, verrà restituito il merito di essere stati padroni della propria crescita, in un processo di graduale e spesso faticosa auto-responsabilizzazione.
Sarà Peter Pan a salvare i bambini sperduti e restituirli al mondo. Resterà da solo nella sua isola e non certo per incapacità. Peter è lì ad indicare che esiste un posto dove tutti gli adulti possono tornare se solo avessero voglia di non dimenticare quanto è stato affascinante crescere con le proprie gambe.
Gli obiettivi
Il teatro ha un ruolo fondamentale nella crescita personale dei bambini e dei ragazzi; esso costituisce un supporto pedagogico completo in quanto utilizza tutti i possibili linguaggi artistici attraverso i quali si può giungere ad una migliore consapevolezza di sé. La disciplina teatrale prevede sollecitazione della fantasia, socializzazione, introspezione, drammatizzazione, rispetto delle regole, tempi, ritmi e sequenze logiche.
Il lavoro viene modulato per far sì che risponda alle esigenze e alle inclinazioni specifiche che si vanno manifestando nei piccoli allievi.
Il Teatrificio si propone dunque di:
- soddisfare il bisogno di movimento e di liberazione della fantasia attraverso l’uso di linguaggi diversi
- stimolare l’immaginazione del bambino
- favorire la comunicazione tra bambini
- permettere al bambino di esprimere sentimenti, paure, emozioni, attraverso il corpo e/o attraverso l’uso di oggetti
- superare paure e allargare la fiducia in se e negli altri
- favorire l’imitazione di diversi modelli di comportamento
Il metodo
I laboratori utilizzano un metodo che coinvolge l’intero spettro sensoriale del bambino. Seguendo l’armonioso spartito di favole appositamente studiate, il bambino vivrà l’esperienza diretta di cimentarsi, oltre che con il teatro, anche con diverse discipline come la psicomotricità per la padronanza e consapevolezza del proprio corpo, la musica, il canto e la danza per la conquista dell’armonia e della sensibilità musicale, l’educazione sensoriale per uno sviluppo psichico equilibrato.
Ogni tema affrontato, ogni favola raccontata sarà vissuta coinvolgendo corpo e mente attraverso esercizi e giochi collettivi capaci di insegnare semplicemente con il fare, il fare da soli.
A fine percorso, il bambino avrà acquisito maggiore autonomia, disinvoltura corporea, proprietà di linguaggio e sicurezza di sé. La conquista dell’autonomia e della fiducia in se stesso lo avrà reso capace di condividere al meglio le dinamiche di gruppo e i conflitti da risolvere.
Soprattutto, proverà la gioia di esserci riuscito da solo. In una parola, di essere cresciuto.
Le discipline
Il laboratorio affronterà i concetti base della disciplina teatrale:
- Spazio scenico
- Strumento voce e strumento corpo
- Esercitazioni sul ritmo
- Drammatizzazione e lavoro sul testo
- Elementi di clownerie e acrobatica
- Improvvisazione
- Costruzione del personaggio
I corsi
I programmi dei corsi saranno modulati in base alla composizione delle classi, all’età e alle esperienze pregresse dei bambini, lasciando intatto il principio che ogni corso seguirà un tema specifico sul quale lavorare durante l’anno.
Di norma, la composizione delle classi avverrà seguendo la discriminante dell’età, in modo da formare gruppi omogenei. Non si esclude, però, in presenza di gruppi particolari o di sperimentata coesione, di poter formare classi di età diverse.
In linea di principio il laboratorio si articolerà dunque in due corsi, uno per bambini da 4 a 7 anni, l’altro per ragazzi da 8 a 10 anni. Il percorso inizia con alcune lezioni introduttive, nelle quali saranno affrontate tematiche come la socializzazione e la conoscenza dello spazio scenico. Nel corso dei piccoli, i bambini faranno conoscenza con la Gattaturchina, amica e complice della loro fantasia, una marionetta a guanto animata dall’operatore. Simpatica, buffona e un po’ lunatica, sarà proprio la Gatta a portare ogni settimana un mondo fantastico fatto di giochi e travestimenti, instaurando con i bambini una costante interazione giocosa. In entrambi i laboratori, il lavoro sulla storia da rappresentare sarà concentrato nella parte centrale dell’anno in lezioni dove il testo narrativo sarà sviscerato, alternando la specificità delle nozioni prettamente teatrali a momenti giocosi.
febbraio 21, 2011 by admin
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