web tracker

Oggi è il: 20/03/2019

Uomini Sull’Orlo di una Crisi di Nervi

Roberto Brunetti “er Patata”    Roberto Ciufoli
Massimiliano Giovanetti Paolo Ricca
con la partecipazione di Nathalie Caldonazzo nel ruolo di Yvonne
regia di Alessandro Capone

Torna in scena una delle commedie più esilaranti e divertenti scritte negli ultimi 15 anni “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” di Rosario Galli e Alessandro Capone che ne cura anche la regia, Interpretata da Roberto Ciufoli, Massimiliano Giovanetti, Paolo Ricca, Roberto Brunettier Patata” e dalla splendida Nathalie Caldonazzo.
Campione d’incassi in tutta Italia “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” è ormai diventata una commedia cult non solo del teatro italiano, “un classico” del palcoscenico, ottenendo un successo strabiliante ogni qualvolta è stata messa in scena.
Un successo dovuto principalmente al testo scritto da due fuoriclasse come Rosario Galli e Alessandro Capone che sono riusciti magistralmente ad ottenere un testo brillante dai tempi comici perfetti.
Il teatro Golden presenta la versione originale grazie e soprattutto alla regia affidata ad Alessandro Capone uno dei due autori della commedia che ha diretto sia la prima messa in scena che il film cinematografico campione d’incassi.
Protagonisti di questa commedia, quattro attori amati dal pubblico italiano Roberto Ciufoli interpreta Nicola, Paolo Ricca è Gianni, il bello del gruppo, mentre Massimiliano Giovanetti veste i panni di Pino il nevrotico e Roberto Brunetti “er Patata” è Ciccio.
A completare il cast la splendida e bravissima Nathalie Caldonazzo, Yvonne – Giulia, capace di travolgere la serata dei quattro amici…

La Storia

“Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” racconta la storia di Vincenzo, Gianni, Nicola e Pino, quattro amici che da anni si vedono tutti i lunedì per giocare a poker. Nulla ha cambiato la vecchia abitudine, neanche i rispettivi matrimoni. Vincenzo, Ciccio per gli amici, è sposato da anni ed ha due figli, Nicola non ne ha, ed è sposato solo da due, ma è passato attraverso sei o sette convivenze. Pino è separato da qualche mese ed ha un figlio di sei anni, Gianni è neosposino da appena sei mesi.

Situazioni diverse ma con una matrice comune il problema DONNA.

La partita o poker si svolge a casa di Pino, il separato, che momentaneamente alloggia in un casale, generosamente prestategli dal nonno benestante. Fin dall’inizio si capisce che sarà quasi impossibile giocare perché Nicola, in piena crisi con la moglie, è reduce da uno dei tanti violenti litigi e piano piano coinvolge nella discussione tutti gli altri.  La partita si trasforma ben presto in una terapia di gruppo che ha per tema le vessazioni cui sono costretti i nostri poveri UOMINI, vittime destinate a scontare i peccati commessi dalle generazioni precedenti, perennemente in “difetto genetico” nei confronti delle donne. La serata è rovinata, almeno per quello che riguarda il gioco, ma Pino ha un’idea… “Quanto eravate disposti a perdere stasera? Duecento? Duecentocinquanta Eh? E quanto fa per quattro? Ecco, e secondo voi con mille euro non lo troviamo una “signorina” che viene qui?”. La discussione si accende violenta, nessuno è mai andato con una “signorina”, nessuno ha mai usato i profilattici, e le “signorine” sicuramente lo pretendono… Pino però è decisamente convinto e convincente tanto da riuscire a coinvolgere gli altri.

“.. Dopo discussioni e ricerche, opposizioni e confronti esilaranti, finalmente suona il campanello e si presenta Yvonne simpatica, spiritosa, bellissima …

giugno 7, 2010 by  
Questo articolo si trova su: Produzioni, Stagioni-precedenti, Teatro

Comments are closed.