Dall' 11 gennaio -Augusto Fornari

Augusto Fornari è il Sig. Amnesia, personaggio stranulato e sognatore. Amnesia è così, dimentica. "/>

Oggi è il: 18/08/2018

Amnesie di un viaggiatore senza biglietto

DALL’11 GENNAIO 2011

AMNESIE DI UN VIAGGIATORE SENZA BIGLIETTO

di e con Augusto Fornari
musiche originali Stefano Fresi
regia di Massimiliano Giovanetti
una produzione MabTeatro s.r.l.

Chi siamo? Dove andiamo? A fare cosa? Perché non ce ne stiamo a casa?
Alle grandi domande che assillano l’esistenza, il signor AMNESIA, personaggio stralunato e sognatore, ha trovato finalmente una risposta ma…non se la ricorda! Amnesia è così, dimentica. Perciò lo chiamano Amnesia. Però ha trovato un modo: ci fa vedere i suoi corti circuiti. E d’un tratto, con lo sguardo confuso di AMNESIA,  la realtà ci sembra chiara. Forse è solo un’illusione, però guardando “L’uomo senza voglie”, “l’ubriaco di tutto”, “l’impegnato e la
buca”, “quello che si perde nel treno”, “il guru di provincia”, e il “Casanova da chat” verrebbe da pensare… verrebbe da pensare… Ecco, le amnesie di AMNESIA ci fanno stare “in” pensiero, “nel” pensiero. Nel pensiero che forse “starsene a casa” nel senso di “coltivare il proprio giardino potrebbe essere ancora una direzione percorribile. Con il dubbio che forse un po’ di sana Amnesia farebbe bene a tutti, per tornare a vedersi con uno sguardo nuovo, per ricominciare, di nuovo, a stupirsi. E in una passerella di Amnesie comiche, poetiche, graffianti, sfilano dubbi, certezze, stupidità, intelligenze, splendori e miserie dell’Uomo (che con la U maiuscola vuol dire anche donna) ormai imbesuito da sistemi che lui stesso ha creato e dai quali non riesce, come preso da un incantesimo, a sbrogliarsi.
AMNESIA potrebbe liberarci. Lui sa come fare ma… non lo ricorda!

giugno 3, 2010 by  
Questo articolo si trova su: Stagione 2010-2011, Teatro

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