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Oggi è il: 16/09/2019

Repliche di "Uomini Sull'orlo di una Crisi di Nervi"

TEATRO GOLDEN

 

presenta


con in ordine alfabetico

Roberto Brunetti “er Patata                                                 Roberto Ciufoli

Massimiliano Giovanetti                                                       Paolo Ricca

 

e con Nathalie Caldonazzo nel ruolo di Yvonne

 

regia di Alessandro Capone

 

A grande richiesta altre 2 repliche straordinarie della commedia “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”  Grazie al favore del pubblico che continua ad applaudire e a divertirsi il 7  maggio alle ore 21 e il 9 maggio alle ore 17 “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”  sarà in scena, sempre sul palco del teatro Golden,  per accontentare chi ancora non è riuscito a vedere questa nuova edizione della commedia “cult” del teatro Italiano.

Dopo 17 anni dal suo debutto, questa commedia, ormai un classico del teatro italiano,  è riuscita ancora una volta ad ottenere un successo strabiliante.

Successo dovuto principalmente alla sceneggiatura  scritta da due fuoriclasse, come Rosario Galli e Alessandro Capone, che sono riusciti magistralmente ad ottenere un testo brillante dai tempi comici perfetti e da 4 attori straordinari come Roberto Brunetti “er Patata”, Roberto Ciufoli, Massimiliano Giovanetti, Paolo Ricca e dalla splendida Nathalie Caldonazzo.

“Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” racconta la storia di Vincenzo, Gianni, Nicola e Pino, quattro amici che da anni si vedono tutti i lunedì per giocare a poker. Nulla ha cambiato la vecchia abitudine, neanche i rispettivi matrimoni. Vincenzo, Ciccio per gli amici, è sposato da anni ed ha due figli, Nicola non ne ha, ed è sposato solo da due, ma è passato attraverso sei o sette convivenze. Pino è separato da qualche mese ed ha un figlio di sei anni, Gianni è neosposino da appena sei mesi.

Situazioni diverse ma con una motrice comune il problema DONNA.

La partita o poker si svolge a casa di Pino, il separato, che momentaneamente alloggia in un casale, generosamente prestategli dal nonno benestante. Fin dall’inizio si capisce che sarà quasi impossibile giocare perché Nicola, in piena crisi con la moglie, è reduce da uno dei tanti violenti litigi e piano piano coinvolge nella discussione tutti gli altri.  La partita si trasforma ben presto in una terapia di gruppo che ha per tema le vessazioni cui sono costretti i nostri poveri UOMINI, vittime destinate a scontare i peccati commessi dalle generazioni precedenti, perennemente in “difetto genetico” nei confronti delle donne. La serata è rovinata, almeno per quello che riguarda il gioco, ma Pino ha un’idea… “Quanto eravate disposti a perdere stasera? Duecento? Duecentocinquanta? Eh? E quanto fa per quattro? Ecco, e secondo voi con mille euro  non lo troviamo una “signorina” che viene qui?”. La discussione si accende violenta, nessuno è mai andato con una “signorina”, nessuno ha mai usato i profilattici, e le “signorine” sicuramente lo pretendono… Pino però è decisamente convinto e convincente tanto da riuscire a coinvolgere gli altri.

“.. Dopo discussioni e ricerche, opposizioni e confronti esilaranti, finalmente suona il campanello e si presenta Yvonne simpatica, spiritosa, bellissima …



aprile 14, 2010 by  
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